Skip to content Skip to footer
Chi siamo

L‘Ingegneria Civile, in un mondo sempre più globalizzato e in continua mutazione, deve contare sulla sinergia delle competenze e su un luogo virtuale di aggregazione.

Competenze diverse, ma complementari, richiedono coordinamento per una visione di insieme dei problemi, dei processi e delle soluzioni. Fnic si propone come riferimento nazionale per l’ingegneria civile, per creare sinergie tra competenze differenti nel settore, con l’obiettivo di rafforzare una cosciente responsabilità di ruolo.”

Progettare il futuro

Ingegneria Civile

L’Ingegneria Civile è parte integrante della storia della civiltà umana, in quanto traduce in segni tangibili le esigenze della società, del suo sviluppo e del suo rapporto con l’ambiente ed il territorio. Tale consapevolezza è alla base del progettare, del costruire e della manutenzione del costruito. Un’ingegneria civile sempre più avanzata al servizio di un rapporto sostenibile con l’ambiente è ciò che tutti noi ci auguriamo e che siamo chiamati a perseguire: infrastrutture di trasporto sempre più sicure, più efficienti e capaci di rispondere alle esigenze di uno sviluppo sempre più integrato, infrastrutture ed impianti energetici capaci di favorire il progresso tecnologico senza mettere a rischio il pianeta che ci ospita e strutture sempre più “sfidanti” rendono oggi più che mai l’ingegneria civile una disciplina “moderna” che si nutre di innovazione.

Un'identità comune

La Federazione

In questo ambito, l’ingegneria civile italiana, grazie alla sua lunga tradizione, alle competenze scientifiche e alla forza del suo tessuto produttivo rappresenta un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. Spesso, però, ciò che le manca è la consapevolezza del ruolo che è chiamata a svolgere. Gli ingegneri civili italiani faticano a fare sistema ed a riconoscersi parte di un’unica realtà, affrontano problemi tecnico-scientifici complessi trovando soluzioni specifiche, perdendo di vista, talvolta, l’insieme. Proprio per creare un’identità comune, che vada al di là dei particolarismi delle numerose associazioni culturali di settore, nasce la Federazione Nazionale di Ingegneria Civile (FNIC), che si augura di allargare la partecipazione al maggior numero di enti e associazioni, per definire obiettivi condivisi e per fondare una casa comune, un’agorà ove discutere e confrontarsi su temi che vadano al di là delle specificità tecniche che riempiono la vita professionale di tutti i giorni dell’ingegnere civile, ma che lo rendono anche sempre più isolato e poco attrezzato a confrontarsi con la società civile.