10 novembre 2026
Aula De Donato, Campus Leonardo, Politecnico di Milano
Piazza Leonardo da Vinci 32, 20133 Milano
h.10.00 - 16.30
In un sistema paese in grande fermento, in un sistema produttivo in rapida e profonda trasformazione, per stare al passo coi tempi e dare risposte efficaci e soluzioni efficienti, l’ingegneria civile, con tutti coloro che ne sono parte attiva, è chiamata a reinventarsi continuamente, a dialogare con mondi differenti e ad affrontare temi sempre più vari, da un lato funzionali ad esempio allo sfruttamento delle energie rinnovabili o alla colonizzazione dello spazio e dall’altro derivanti da esigenze sempre più sentite da parte delle società dei paesi più sviluppati, quali la sostenibilità ambientale, la riduzione del consumo di suolo, l’esigenza di garantire uno spazio abitativo ai più indigenti e la necessità di favorire la rapidità della comunicazione e del trasporto.
L’ingegnere Civile, in un mondo lavorativo così complesso, ha talvolta difficoltà ad intravedere il proprio futuro, o meglio il proprio ruolo nel tessuto produttivo che verrà, ma che, molti di noi lo sanno bene, in parte esiste già o è già immaginabile. Dalla convinzione che una vista a trecentosessanta gradi sul presente possa aiutare tutti noi, ingegneri professionisti, docenti, imprenditori, impresari, analisti, ad immaginare il nostro comune futuro ed individuare le competenze necessarie ad affrontarlo costruttivamente, nasce l’evento proposto per il 10 novembre dalla Federazione Nazionale di Ingegneria Civile presso il Politecnico di Milano, intitolato “L’Italia domani: quali sfide per l’ingegnere civile”.
Parlare insieme del nostro futuro, partendo dall’analisi delle tendenze che hanno caratterizzato l’evoluzione dell’ingegneria civile in questi ultimi anni, nella cosiddetta era post-covid, sarà in nuce il tema di tre tavole rotonde, alle quali parteciperanno ospiti con esperienze differenti e complementari. Preziosa infatti a tal fine sarà la “vision” di coloro che, istituzionalmente, hanno la responsabilità di dirigere imprese, grandi studi professionali e aziende che operano nell’ambito dell’ingegneria civile italiana. La giornata avrà inizio con una Tavola Rotonda alla quale siederanno dirigenti di enti preposti alla gestione di infrastrutture di primaria importanza per il paese. Proseguirà con una tavola rotonda che vedrà protagonisti le società di ingegneria e i grandi studi di progettazione. Nella terza ascolteremo il punto di vista responsabili di imprese di costruzione italiane o particolarmente attive in Italia e responsabili di aziende produttrici attive nel campo dell’Ingegneria Civile.
Si tratterà di dibattiti strutturati ove gli ospiti saranno invitati ad esprimersi su temi specifici di interesse del tutto trasversale, ma anche a giustificare le proprie risposte alla luce di dati e considerazioni circostanziate. Obiettivo quindi della giornata sarà quello di rendere tutti noi protagonisti più consapevoli del mondo dell’Ingegneria Civile e di proporre iniziative comuni che facilitino la crescita e la trasformazione armonica dell’Ingegneria Civile alla luce delle sfide emerse dal dibattito.
Programma provvisorio dell'evento
10.00 -10.30 Registrazione Partecipanti
10.30-10.45 Saluti istituzionali
Marco di Prisco, FNIC
Massimo Sessa, CSLLPP
Attilio Frangi, DICA
Andrea Dari, Ingenio, Coordinatore dell’evento
10.45 – 12.00 I tavola rotonda: gestori di infrastrutture e committenti
Moderatore: Edoardo Cosenza, Univ. di Napoli Federico II
Rosanna Del Maschio, FS Engineering
Matteo Castiglioni, ANAS
Marilisa Conte, Autostrade per l’Italia
Roberto Testa, Enel
Giuliana Agata Garigali, SNAM
Matteo Terzi, Edison
Q&A
12:15 – 13.30 II tavola rotonda: società di ingegneria
Moderatore: Giovanni Cardinale, GPA srl
Alessandro Aliotta, Rina Consulting
Andrea Renso, Technital
Umberto Sgambati, Proger
Davide Masera, Gruppo Masera
Mauro Eugenio Giuliani, Redesco
Luca Stabile, Arup Italia
Q&A
13.30 – 14.30 Light lunch
14:30 – 15.45 II tavola rotonda: Imprese di costruzioni e fornitori
Moderatrice: Marta De Battisti, Bain & Company
Nicola Meistro, Webuild Italia
Francesco Aguglia, Impresa Pizzarotti
Siriana Bertacchini, Cmb
Stefano Susani, Officine Maccaferri
Giulio Morandini, Mapei
Marco Preda, Magnetti Building
Q&A
15.45 – 16.15 Conclusioni e Q&A